Lavoratori sul nastro: bloccata la Centrale Edipower

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BRINDISI   –    Sono saliti in cima al nastro-trasportatore per manifestare la loro rabbia. Dall’alto della Centrale Edipower, gli addetti alle pulizie della Centrale elettrica di Brindisi Nord protestano perchè a breve perderanno il posto di lavoro. Da circa dieci anni, i 24 lavoratori della Sogesa indossano una tuta bianca per rimuovere il nero del carbone, ma oggi, come altri lavoratori della Centrale, diretti e dell’indotto, sembrano non essere indispensabili.

L’A2A, società che gestisce la Centrale Edipower, ha tagliato anche sulla pulizia, costringendo la Sogesa a spedire le lettere di cassa integrazione ai suoi 24 dipendenti, assunti regolarmente con un contratto a tempo indeterminato. Ma nel caso di Edipower, gli ammortizzatori sociali ordinari sono agli sgoccioli e dunque, a breve, si passerà alle lettere di licenziamento.

Una situazione complessa, sulla quale interviene il Segretario dei Cobas, Bobo Aprile.

L’appello rivolto dai Cobas alle Istituzioni e, in particolare, al Comune di Brindisi è quello di inserire i lavoratori di Edipower nell’organigramma della Centrale ENEL di Cerano.

E anche la UIL  fa sentire la propria voce, sollecitando la convocazione di un incontro in Prefettura con l’obiettivo di tutelare i lavoratori Sogesa.