Erosione a Roca, il mare distrugge l’accesso alla baia

Roca

ROCA LI POSTI (LE)   –     L’erosione del litorale adriatico nel tratto tra San Foca e Otranto è ormai un dato di fatto. E quest’inverno ha dato il colpo di grazia a diversi tratti di costone roccioso nelle marine di Melendugno: a S.Andrea, dove è crollato un intero tratto di lungomare a causa dello sbriciolamento degli scogli tufacei sottostanti, e a Roca Li posti, dove la furia del mare ha scavato ancora più in profondità le cavità provocando dei veri e propri smottamenti della roccia.

Le foto, inviateci da alcuni telespettatori sul nostro indirizzo dilloatelerama@gmail.com, documentano il crollo di uno dei pochi accessi al mare. La scaletta in cemento creata per consentire l’accesso alla piccola baia è stata spazzata via dalle onde che hanno spezzato in due i gradini, già molto precari.

erosione  a Roca

erosione  a Roca

Una situazione molto pericolosa considerando che durante l’estate l’insenatura a due passi dal lungo mare, una delle pochissime a roca con un pò di sabbia, viene presa d’assalto da intere famiglie e da centinaia di bambini. Il luogo, però, è estremamente pericoloso perchè le pareti rocciose mostrano crepe evidenti, e gli scogli che costellano l’insenatura sono proprio parti di roccia crollate durante le mareggiate.

Alcuni anni fa, avevamo denunciato la pericolosità dei luoghi e qualcosa si era mosso. Il Sindaco Vittorio Potì, dopo le segnalazioni, aveva affidato un progetto di recupero all’Ingegnere Franco Costantini, progetto redatto insieme all’Architetto Conte, e consegnato al Comune di Melendugno.

Dopo la scomparsa improvvisa del Sindaco però, niente è stato fatto. Lo stato dei luoghi è rimasto lo stesso, il progetto è in cassetto, e solo un cartello, ignorato da tutti, segnala il pericolo crollo nelle vicinanze.

Attraverso TeleRama i cittadini di Roca chiedono ora un intervento immediato e, soprattutto, la sistemazione dell’accesso al mare, ora impossibile.