Morta per colicisti, la verità dall’autopsia. 14 gli indagati

ospedale 'perrino'

BRINDISI   –    Salgono a 14 gli indagati, tra medici ed infermieri dell’Ospedale ‘Perrino’ di Brindisi, nella morte di Marianna Miglietta, la 64 di S.Pancrazio Salentino morta, sotto i ferri, durante un’operazione alla colicisti. Con la Procura di Brindisi che, dopo aver sequestrato le cartelle cliniche e tutta la documentazione sanitaria, procede per omicidio colposo.

E sarà probabilmente l’autopsia, già disposta dal PM Marco D’Agostino che ha già incaricato i medici legali Biagio Solarino e Antonio Margari, a chiarire i tanti punti oscuri di una dramamtica vicenda.

La Miglietta, casalinga di professione e madre di 3 figli, era stata ricoverata presso il nosocomio adriatico mercoledì mattina per l’asportazione di un calcolo alla colicisti. Un intervento se non banale, quantomeno semplice, arrivato dopo un’attesa di oltre un anno. L’ingresso in sala operatoria alle 10 di mattina di giovedì.

Alle 14, dopo un lasso di tempo anomalo per un’operazione di quel tipo, i medici hanno comunicato ai famigliari alcune complicanze e condizioni definite “molto gravi”.

Alle 17, in seguito ad un ulteriore aggravamento del quadro clinico, la signora Miglietta è stata trasferita dal reparto Chirurgia al reparto Rianimazione. Poi, alle 20.30 in punto, il suo cuore ha cessato di battere, tra i vani tentativi di rianimarla posti in essere dai medici e l’incredula disperazione dei famigliari, informati del decesso.

Un morte, quella della casalinga, che per la dinamica poco chiara ha insospettito i suoi parenti che, dando mandato agli Avvocati Pasquale Morleo e Donatello Risolo, hanno allertarto la Questura di Brindisi.

Nel fascicolo, ipotesi di reato omicidio colposo, sono finiti 14 tra medici e infermieri del ‘Perrino’, già raggiunti in queste ore dall’avviso di garanzia. Ma sarà l’autopsia a rendere più decifrabile questo drammatico rebus del destino, che ha privato una famiglia della sua adorabile mamma.