Cacao scaduto, locali fatiscenti: sequestro pasquale

NAS

LECCE   –   Una pasqua sicura passa anche dagli alimenti, soprattutto dai tipici dolci della Pasqua, che non mancano mai sulle tavole nei giorni di feste: colombe e uova di cioccolata, con sorprese però non sempre piacevoli. Come quella che hanno trovato i NAS di Lecce nel corso di un blitz in un’azienda produttrice di cioccolata di un Comune molto vicino alla città capoluogo: interi sacchi di cioccolato in polvere che sarebbe servito per confezionare le uova, in un pessimo stato di conservazione, sicuramente nocivo per la salute.

In tutto 5 tonnellate e mezza riposte in uno scantinato umido e insalubre, tolte in tempo dal mercato dai militari del nas che hanno sequestrato tutto.

Nell’azienda ispezionata i Carabinieri hanno trovato tre magazzini abusivi in pessimo stato igienico sanitario: per terra, accatastati ai muri, accanto a materiale non alimentare, decine di sacchi , ognuno da 25 kg di ‘cioccolato in polvere’.

I locali erano sporchi, con muffe e infiltrazioni di acqua. Lungo i muri, sul pavimento e sul soffitto crepe evidenti da dove l’acqua piovana era penetrata inondando i sacchi di cacao, alcuni dei quali erano scaduti da anni: 5 tonnellate in tutto che ben presto sottoforma di uova, sarebbero finite sulle nostre tavole, per la gioia soprattutto dei bambini. Tutta la produzione, infatti, era destinata agli esercizi commerciali delle province di Lecce e Brindisi.

Dopo gli accertamenti dell’ASL, i locali sono stati chiusi e il prodotto è finito sotto sequestro.

Il titolare e il gestore dell’azienda dolciaria sono stati denunciati per detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione.