Lecce, squadra dal gol ‘pesante’. Toma: “Mi mancano le reti di Foti”

Salvatore Foti

LECCE    –   Per la ripresa del campionato, il prossimo 14 aprile, il Lecce dovrebbe ripresentarsi ai blocchi del girone A con tutti gli effettivi a disposizione. Forse si rivedrà anche Foti. L’attaccante giallorosso è lontano dai campi da tempo, fatta eccezione per la fugace apparizione contro il Trapani il 4 marzo scorso, quando al 33° subentrò al posto di Ferrario per cercare di recuperare al vantaggio del Trapani.

Dopo la sfida con i siciliani, l’attaccante del Lecce è tornato nuovamente ai box per l’ernia del disco che lo condiziona da diversi mesi.

Un’assenza che penalizza anche la manovra della squadra giallorossa portata spesso a buttare in area palloni che sarebbero giocabili soprattutto per un ariete come Salvatore Foti.

Sono mancati a Toma le reti di Foti il quale, al suo arrivo in Salento, si era presentato con un repertorio che aveva fatto decollare la squadra giallorossa.

Dalla terza alla nona giornata, sette partite, ha realizzato 8 gol: in rete contro San Marino, Treviso, Tritium, Como, Entella – a segno tre volte contro i liguri –  Trapani e Lumezzane.

Nella speciale classifica interna, Foti è stato scalzato dal podio da Mariano Bogliacino giunto a quota 9.

Da un po’ si sono perse le tracce di Foti. In quasi tre mesi l’attaccante di Palermo, 24 anni, ha fatto registrare solo qualche minuto in campo. Alla prima giornata di ritorno, contro la Cremonese, l’ultima partita dall’inizio, sostituito al 17° da Jeda. Nella partita successiva rimase in panchina; contro il San Marino, terza giornata di ritorno, subentrò a Chiricò mentre l’ultima apparizione risale al 4 marzo scorso, nel big match contro il Trapani quando Toma lo spedì in campo per Ferrario.

Intanto, Toma ha dovuto fare i conti anche con le defezioni di Chevanton, Jeda e dello stesso Pià.

Jeda ha ritrovato il gol contro il Lumezzane, dopo 6 mesi dall’ultima segnatura; Chevanton, invece, ha firmato l’ultimo gol contro il Como prima di dover fare i conti con un problema ad un polpaccio. Pià, infine, vive una stagione povera di emozioni.

Una serie di infortuni con i quali prima Lerda  – ma il Tecnico piemontese si privò di Chevanton anche per scelta tecnica – ma soprattutto Toma hanno dovuto fronteggiare dopo la chiusura del mercato invernale quando l’Amministratore Delegato, Tesoro, avrebbe eventualmente pensato a sostituire adeguatamente i giocatori infortunati.

Così il Tecnico giallorosso ha trovato i gol alternativi, ma altrettanto pesanti come quelli di Giacomazzi e Bogliacino, nonchè di Chiricò e Falco, questi ultimi frequentatori occasionali della porta avversaria nonostante una vocazione molto offensiva della formazione giallorossa purtroppo con scarso feeling con il gol.