Sindaco di Massafra indagato insieme ad altri 28

aula tribunale

 MASSAFRA (TA)    –    Abuso d’ufficio, in concorso tra loro, per aver favorito un’associazione temporanea di imprese alla quale era stata affidata in project financing la realizzazione di un silos parcheggio: è l’accusa a carico di 29 persone, tra amministratori ed ex amministratori del Comune di Massafra, dirigenti comunali e imprenditori, nei confronti dei quali il Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Taranto, Remo Epifani, ha fatto notificare l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.

I fatti risalgono al periodo compreso tra il 23 ottobre 2008 e il 15 novembre 2011.

Gli indagati sono l’attuale Sindaco di Massafra, già primo cittadino all’epoca dei fatti, Martino Tamburrano, i 23 Consiglieri comunali che approvarono la delibera di affidamento alle imprese, due dirigenti comunali della Ripartizione lavori pubblici, Sergio Rufolo e Lorenzo Natile, e gli imprenditori Enrico e Stefano Intini e Antonio Albanese.

Secondo l’accusa, tutti gli indagati avrebbero procurato un ingiusto vantaggio alla società Inedil srl. 

Commenti

  1. giuseppe scrive:

    E siamo solo all’inizio,bisogna ancora scoprire come mai a Massafra non forma un piano regolatore da decenni,come mai non sono ancora distribuiti i soldi della prima e seconda alluvione, come mai il ponte della contrada Simiola non è stato ripristinato,come mai il comune di Massafra avendo la spazzatura piu cara del sud ha un credito oltre i 250 milioni di euro verso la socità CISA come mai l’ospedale essendo chiuso mantiene la stessa occupazione di personale come mai si costruiscono palazzi a ridosso delle nostre gravine e quanto tempo deve ancora passare per scoprire vergogne che ogni nostro politico cerca di affangare