Centro storico, chiesto il giudizio per Amati e Di Bari

tribunale brindisi

BRINDISI   –    Restilyng centro storico, chiesto il rinvio a giudizio per il Sindaco di Fasano Lello Di Bari e per l’ex Assessore regionale Fabiano Amati, accusati di concorso in abuso d’ufficio. La richiesta è stata avanzata al GIP Maurizio Saso,  dal PM Valeria Farina Valaori,
che indaga sui presunti illeciti inerenti il piano di recupero del centro storico della ‘città della Selva’, adottato 4 anni fa dal Consiglio comunale.

Ad Amati, inoltre, la Procura di Brindisi contesta anche il reato di falsità ideologica commessa dal Pubblico Ufficiale in atti pubblici.

I fatti risalgono al 2008, quando l’attuale Assessore regionale, su nomina del Sindaco Di Bari, ricevette l’incarico per il completamento dell’iter relativo all’approvazione definitiva del Piano di recupero del centro storico di Fasano, Savelletri e Torre Canne.

Una delega quantomeno curiosa, soprattutto dl punto di vista politico, visto che Amati, all’epoca, occupava all’epoca i banchi della minoranza in Consiglio comunale. Ma le contestazione del Pubblico Ministero Valeria Farina Valaori partono da basi diverse.

Sotto il profilo penale, infatti, l’ipotesi sostenuta dall’accusa è che Amati fosse incompatibile con l’incarico perchè proprietario di alcuni immobili nel centro storico.

La palla, ora passa al Giudice per le Indagini Preliminari, che dovrà decidere se accogliere o meno la richiesta del PM e, quindi, portare a processo i due politici.