Brigante attacca Haralambides e scrive al Ministero

Hercules Haralambides

BRINDISI   –    ” L’incertezza che grava sulla figura del Presidente dell’Autorità Portuale di Brindisi, dai più non riconosciuto nella pienezza delle sue funzioni  e la cui presenza è  connotata da precarietà, è da considerarsi sub judice  – in attesa di pronunciamento definitivo del giudice amministrativo sulla legittimità della sua nomina, ndr –  ha reso di fatto impossibile la governance interna ed esterna del porto e dell’Autorità Portuale”.

A scriverlo in una lettera indirizzata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Corrado Passera, al Governatore della Puglia, Nichi Vendola, e al Direttore generale dei Porti presso lo stesso Ministero, il Consigliere regionale di Sviluppo e Lavoro Giovanni Brigante, che esprime preoccupazioni sul futuro del porto di Brindisi, avvolto da una sorta di nebbia amministrativa.

“E’ necessario – scrive Brigante – che Passera e Vendola intervengano affinchè questa nebbia si diradi e si creino quelle condizioni, anche attraverso decisioni forti – commissariamento? – perchè il porto possa avere una guida certa nei modi e nei tempi.

Il perdurare dell’attuale situazione comporterebbe, infatti, una penalizzazione troppo forte per un porto e per un territorio che, nell’attuale contingenza, ha bisogno di alternative valide che diano speranze all’economia e ai giovani”.