Scomparsi in mare, continuano le ricerche

porto brindisi

BRINDISI  –    Continuano senza sosta le ricerche dei brindisino Vittorio Danese, 41 anni, e di un 62enne Albanese, scomparsi in mare da ormai 13 giorni. Era il 15 marzo, quando i due salparono dalle banchine del porticciolo turistico di Brindisi su un Thompson 34 di colore bianco e blu.

La rotta intrapresa, già oggetto in passato di altri casi di questo tipo, è la Brindisi-Valona.

A dare l’allarme era stata la compagna di Danese, dopo ore passate nell’angoscia, senza ricevere notizie. Le operazioni di ricerca e recupero proseguono senza sosta, via mare e via aria, coordinate dal Direttore marittimo di Puglia e Basilicata.

La Capitaneria di Porto adriatica, già dagli scorsi giorni, ha avviato una lunga serie di contatti con altri porti, italiani ed esteri, creando una rete di controllo su tutto il mediterraneo. Ma della piccola imbarcazione ancora nessuna traccia. Ad indagare sulla scomparsa dei due uomini è, però, anche la Squadra Mobile della Questura di Brindisi che, coordinata dal Sostituto Procuratore Antonio Costantini sta cercando di acquisire qualsiasi informazione atta a fare luce su una vicende che, però, riguarda due uomini incensurati, dalla vita tranquilla e normale.

Anche se restano i dubbi sul perchè di quel viaggio, forse per lavoro, con destinazione Albania. Un giallo nel giallo, su cui lavorano gli inquirenti. L’ipotesi più suffragata è, al momento, quella dell’incidente in mare alimentata per altro dal maltempo che, il giorni in cui lo yacht è salpato, portava burrasca nell’Adriatico.

Nel frattempo, la compagna di Danese, anche padre di due figli, si è rivolta all’Avvocato Luca Leoci che si occuperà di portare la notizia alla ribalta delle cronache e quindi, di chiunque possa avere notizie dei due scomparsi.