Ancora senza soldi, ex dipendenti ‘Intini’ in protesta

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LECCE   –    Tornano a presidiare la Prefettura di Lecce, i lavoratori delle pulizie nelle scuole della provincia e orma ex dipendenti del Gruppo ‘Intini’, dal 1°gennaio passati alle tre aziende subentranti: ‘PDP’,  ‘Leader Service’, ‘Source Land’, tutte baresi.

Il motivo del sit-in sono ancora i ritardi nella corresponsione degli stipendi, ma anche nell’erogazione del TFR.

La denuncia arriva dal sindacato FSI che punta il dito contro l’accordo raggiunto al Ministero, il 20 dicembre, da CGIL, CISL e UIL, accordo in base al quale non si è provveduto al pagamento diretto degli arretrati ai lavoratori, strada che per FSI era pure percorribile.

Il 28 dicembre, l’accordo raggiunto con la ‘Intini’, alla presenza del Consorzio ‘Miles’ di cui fa parte, poneva una scaletta di pagamenti che non è stata rispettata. Anche le nuove società subentranti, ad eccezione della ‘Source Land’, hanno saldato in ritardo l’ultima mensilità.

“Abbiamo il timore che la storia si possa ripetere – dice Dario Cagnazzo, Segretario FSI -. I lavoratori coinvolti sono 450”.