Rifiuti, il Comune taglia 2 milioni, AXA prepara le carte bollate

AXA

LECCE    –    Palazzo Carafa conferma: 2 milioni di euro in meno per AXA  ed Ecotecnica. Il vertice fra Amministrazione, aziende e sindacati non ha fatto altro che confermare le cattive notizie. Il Comune di Lecce non ha soldi per andare avanti e nel varare il piano ‘Patto per Lecce’, di fatto un pre-dissesto, tenta di racimolare quei 5 milioni e rotti di euro derivanti dalle minori entrate dal governo centrale.

Un piano-tagli che interessa non solo i costi della politica, ma anche quelli dell’Amministrazione e di conseguenza anche i servizi.

Nella mattinata, al 1° piano di Palazzo Carafa, si è svolto il vertice al quale hanno preso parte, oltre al Dirigente del Settore Ambiente, anche i rappresentanti di AXA, Ecotecnica e i sindacati. Dal 15 aprile saranno operativi i tagli.

AXA è già sul piede di guerra. Giampiero Corvaglia attende le carte per ricorrere alle strade legali. “Noi abbiamo confermato assoluta impossibilità di ridurre il canone in corso d’opera”, dice. “Abbiamo dato disponibilità andare in contro alle esigenze dell’Amministrazione, ma 2 milioni di euro sono troppi. Una riduzione di questa portata non che passare da un sacrificio delle aziende e dei dipendenti. Ma occorre che tutte le parti siano d’accordo”.

Antonio De Rinaldis della Fiadal è perentorio: “Giù le mani dai posti di lavoro. Come organizzazioni sindacali abbiamo confermato che ai lavoratori non si toglie un centesimo, che anche rimodulando i servizi non si tocca la forza lavoro. Non credo che il Comune possa tagliare i servizi dopo che il costo dell’appalto è commisurato alle tasse che i cittadini pagano. I lavoratori non accettano che si taglino i posti di lavoro. E’ evidente che se si tagliano dei servizi, si dovranno tagliare anche le forze lavoro destinate ai quei servizi rimodulati. I nostri interlocutori sono le aziende, aspettiamo comunicazioni da loro”.

La guerra dei rifiuti è solo all’inizio.