CdA Unisalento, CGIL e UIL contro il dirigente PD

Domenico Laforgia

LECCE   –    La guerra in Ateneo tra Rettore e sindacati si arricchisce di un altro capitolo, che stavolta trascina nella polemica il Partito Democratico e il suo Responsabile Università della Provincia di Lecce, Antonio Grassi. È proprio questo uno dei tre nominativi che il Rettore Laforgia ha individuato per giungere alla nomina nel Consiglio d’Amministrazione dell’Ateneo salentino.

Ma la sua carica di dirigente in un partito politico lo renderebbe, però, incompatibile alla nomina stando ad una norma dello statuto a suo tempo voluta dal Rettore e contrastata dai sindacati.

Oggi, per una sorta di legge del contrappasso, quell’incompatibilità viene richiamata dai sindacati in polemica con le scelte del Rettore.

“E’ contraddittorio oggi – si legge in una nota di CGIL e UIL – presentare candidati che rivestono cariche partitiche quando in passato lo stesso Rettore si contraddistinse nel proporre l’incompatibilità per chi avesse ricoperto cariche politiche e sindacali a far data da tre anni prima. Tutto ciò conferma l’assoluta priorità per la prossima governance dell’Università di modificare lo Statuto d’Ateneo per renderlo più conforme alle regole della democrazia e del diritto. Nel frattempo, si chiede che il Rettore desista dal portare avanti scelte inopportune quando non illegittime e che riapra i termini per la presentazione delle candidature”.