Nardò, arriva un altro pari

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NARDO’ (LE)   –   Continua il digiuno di vittorie per il Nardò che ha pareggiato in casa anche contro la Fortis Trani. Un pareggio che lascia ancora una volta l’amaro in bocca ai tifosi neretini che ora guardano con preoccupazione la classifica. Quella squadra che tanto bene stava facendo con Luca Renna in panchina non c’è più; la formazione adesso affidata alla guida tecnica di Sgobba è solo una lontana parente.

Il Nardò senza vittoria da ben 7 giornate.

I padroni di casa sono stati padroni del campo e le occasioni avute ne sono la testimonianza. I granata partono subito all’attacco con due tentativi nel giro di pochi minuti prima di Pasca e dopo di Corvino, il quale calcia fuori da buona posizione.

Gli ospiti si fanno vivi intorno al quarto d’oro con due conclusioni di Sallustio. Ma è ancora la squadra di Sgobba a rendersi pericolosa con Montenegro  – la difesa del Trani riesce a sventare – e con Corvino, il quale pecca di imprecisione.

Al 34° la coppia Corvino-Montenegro confeziona una palla gol che esce di pochissimo. Il vantaggio dei neretini arriva al 45° ed è Corvino a superare con un preciso diagonale il portiere della Fortis Trani, Musacco.

L’avvio di 2° tempo è di marca azzurra: la porta granata è più volte minacciata, ma al secondo tentativo, dopo quello di Rizzi, la Fortis Trani centra il bersaglio con Sodano, il quale vede il portiere del Nardò fuori dai pali e con un tiro da distanza siderale beffa Mirarco. 1-1. Gli ospiti sfiorano il raddoppio con Rizzi.

La reazione del Nardò, Rescio fermato dal portiere ospite mentre al 27° l’Arbitro Manzi di Nocera Inferiore annulla un gol a Corvino per un fallo in area sugli sviluppi di una punizione. Lo stesso Corvino colpisce la traversa al 30° e un minuto dopo il Trani resta in 10 per l’espulsione di Barile.

La parità numerica si ristabilisce qualche minuto dopo quando l’arbitro manda sotto la doccia anche Corvino.

Finisce 1-1 e resta l’amarezza per un risultato che fa perdere anche la pazienza ai tifosi. La nuova guida tecnica non ha portato i risultati sperati. L’ambiente neretino rumoreggia anche per una classifica che comincia a farsi preoccupante.