Settimana Santa, al via i riti della ‘città dei due mari’

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TARANTO   –   Domenica delle Palme, e si apre a Taranto la settimana più intensa e importante dell’anno. La Settimana Santa con i riti pasquali tra i più famosi d’Italia e non solo. Borgo affollato nel giorno dell’ingresso di Cristo a Gerusalemme per la processione che ha unito in un corteo dei fedeli delle Parrocchie del Santissimo Crocifisso e della Madonna del Carmine.

Questa, una delle due protagoniste dei riti veri e propri, insieme alla Chiesa di San Domenico. Da piazza Maria Immacolata, il cuore del borgo tarantino, la processione si è snodata per via D’Aquino fino a rientrare nelle due Chiese. La banda con le marce funebri della tradizione tarantina, hanno preannunciato quello che accadrà nei prossimi giorni con la passione, la morte e la resurrezione di Gesù.

E’ il concerto itinerante dell’Orchestra di fiati ‘Santa Cecilia’. E poi i simboli della giornata, gli ulivi scambiati in segno di pace. Ma ciò che segna questa Domenica delle Palme rispetto agli altri anni, è decisamente l’assenza delle gare per l’aggiudicazione dei simboli delle processioni dell‘Addolorata e dei Misteri.

Le aste, con toni decisamente più moderati rispetto agli anni precedenti, si sono svolte infatti sabato 16 marzo, cosi come ha voluto il Vescovo di Taranto Mons. Filippo Santoro. Decisione di cui i tarantini hanno risentito, eccome. Del resto, è la prima volta che Le Palme sono senza aste, dopo oltre due secoli di tradizione. Una settimana intensa, insomma, quella che si apprestano a vivere i tarantini e soprattutto i Confratelli del Carmine e dell’Addolorata.