La CISL bacchetta le Istituzioni: “Stanate gli sprechi”

IV Congresso CISL FP    .

BARI   –    La zavorra non è il costo del personale. Piuttosto lo sono gli sprechi, le dirigenze, le poltrone con stipendi alle stelle, le partecipate che aumentano anzichè diminuire. La CISL Funzione Pubblica Puglia ha chiaro ciò che va tagliato nel ‘mare magnum’delle spese degli Enti pubblici per far cessare un andazzo che ha portato i cittadini all’esasperazione e i dipendenti a fare da capro espiatorio.

E il tema è stato posto al centro del dibattito nella due giorni del IV Congresso del sindacato celebrato a Bari.

Nel primo giorno l’argomento è stato affrontato dalle figure apicali del sindacato e dai rappresentanti di Istituzioni e Movimenti rappresentativi dei territori.

Il sindaco di Bari Michele Emiliano pur difendendo l’opera di razionalizzazione intrapresa nella sua città, ha ammesso che ancora molto si può fare, il senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri ha spronato il futuro governo affinchè si possa procedere a più coraggiose misure di contenimento dei costi partendo dal rivedere l’architettura dello Stato, argomento sul quale il presidente del Movimento Regione Salento Paolo Pagliaro ha posto l’accento.

Presidente MRS Paolo Pagliaro

L’idea di Italia senza Province e a 30 Regioni proposta dal Movimento in questi ultimi due anni è stata confermata anche da uno studio pubblicato no più tardi di tre giorni fa dalla Società Geografica Italiana.

Capitolo caldo anche la sanità, sulla quale è stato il presidente nazionale della CISL FP a battere i pugni.

Ultima giornata sabato per ribadire la necessità di accelerare il processo di moralizzazione della spesa pubblica, tutelando i lavoratori. Al cui fianco c’è e ci sarà il sindacato.