Calcio a rischio paralisi, Consales tenta il tutto per tutto

Sindaco di Brindisi Mimmo Consales

BRINDISI   –    Il forfait di Sciacca e il mancato passaggio delle quote, le accuse rivolte all’Amministrazione comunale e la minaccia dei giocatori di non scendere in campo. La barca del calcio brindisino naviga in cattive acque, ma di fronte al pericolo del naufragio l’animo biancazzurro sembra avere la meglio sugli imprevisti e le incomprensioni.

Lo dimostra l’incontro fra tifosi, dirigenza e Sindaco nell’estremo tentativo di dare un futuro al calcio: se l’assenza del socio-italo tedesco, nel giorno in cui l‘imprenditore barese Antonio Flora avrebbe dovuto rilevare le quote societarie, ha creato una vera impasse, si cerca tuttavia di remare nella stessa direzione. Le giornate tra sabato e lunedì, in tal senso, saranno decisive su più fronti: Sciacca è stato rintracciato telefonicamente e dunque il nodo del passaggio di testimone a Flora dovrebbe essere sciolto a breve.

 Agli uomini di Mister Ciullo, l’appello accorato di indossare la maglia e affrontare il Foggia nella gara di domenica.

Resta però la questione del contenzioso aperto dai giocatori della passata stagione: il termine per il pagamento degli stipendi arretrati scade oggi e il Brindisi va incontro ad una penalizzazione.

 Un rebus complicato che non ha fatto chiudere occhio al Sindaco di Brindisi, rammaricato per le accuse rivolte alla sua Amministrazione e soprattutto preoccupato per le sorti del calcio. Ma nonostante gli ostacoli, Consales tenta il tutto per tutto.