E Bungaro ordina ai bar: “Niente tavolini durante le processioni”

centro storico Francavilla Fontana

FRANCAVILLA FONTANA (BR)   –     Politica poco attente alle esigenze della Chiesa? Macchè. Proprio in mattinata, il Vicesindaco Cosimo Bungaro, ora a capo dell’Amministrazione dopo l’arresto di Vincenzo Della Corte, ha emesso un’ordinanza con cui, per rispetto alla Madonna, si vieta agli esercenti del centro storico la sistemazione dei tavoli dalle 18 alle 24.

Nell’atto, si legge come l’Amministrazione abbia accolto l’istanza presentata da Monsignor Alfonso Bentivoglio ed è finalizzata a scongiurare eventuali comportamenti non decorosi che potrebbero sfociare in degrado urbano.

Il divieto è per la giornata di oggi e quella del Venerdì Santo. Mentre le sanzioni per chi non rispetta l’ordinanza vanno da 100 ai 500.  Le prime reazioni non mancano. Da una parte, i gestori dei locali del centro, sdegnati da un ordine, più che da un’ordinanza, che non tiene conto delle difficoltà attraversate dal settore e dal fatto che lo stesso Comune, il suolo pubblico occupato, se lo paga. E pure caro.

Dall’altra parte, la politica. Il Presidente della cellula radicale ‘Luca Coscioni’, Sergio Tatarano, non usa giri di parole.

“Spiace rilevare come l’ordinanza del Vicesindaco sia figlia, tanto per iniziare, di una cultura che non si sforza di cercare soluzioni rispettose di tutte le individualità, anche di chi non è coinvolto dalla fede”.

“Ritengo – scrive il radicale in una nota –  che sarebbe bastato prevedere un percorso alternativo per lo svolgimento della processione oppure semplicemente non attraversare la piazza, cuore pulsante del divertimento cittadino, o comunque adottare qualunque altra soluzione che, garantendo la realizzazione del rituale, non costringesse, da un lato, i commercianti a ridimensionare la capacità attrattiva dei loro bar (e, dall’altro, chi non è interessato, ad assistere alla processione.  La verità è che se si fosse adottata una misura del genere – fa notare giustamente Tatarano – si sarebbero ridotte le potenzialità dell’annuale, imperdibile vetrina per i politici, sempre più credenti in qualcosa di molto poco spirituale ed intimo, i quali come ogni anno sfileranno per esibire e sbandierare la loro “devozione”, che in settimana Santa è noto essere molto spiccata”.

Tutto vero? Di più! Sacrosanto!