Arresto fratelli Della Corte, negata la libertà

Tribunale di Brindisi

BRINDISI   –    Restano ai domiciliari i fratelli Vincenzo e Luciano Della Corte, cui ora non resta che sperare nel Tribunale del Riesame, chiamato martedì a valutare l’istanza di scarcerazione presentata dalla difesa. Il GIP del Tribunale di Brindisi, Maurizio Saso, ha infatti rigettato l’altra istanza di remissione in libertà che gli Avvocati Antonio Andrisano, Michele Mirelli e Gabriele Di Noi avevano avanzato alla Procura di Brindisi a margine degli interrogatori di garanzia.

Il Sindaco e  il fratello, indagati per truffa aggravata in concorso ai danni del Sistema Sanitario Nazionale nell’ambito dell’inchiesta nata dopo la messa in onda di un servizio realizzato dagli inviati Fabio & Mingo di ‘Striscia la Notizia’, hanno ricevuto la notizia questa mattina, quando il provvedimento è stato notificato a tutte le parti dai militari della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Brindisi.

Secondo il GIP insomma, continua a sussistere il pericolo dell’inquinamento delle prove che, lo scorso 14 marzo, giustificò gli arresti domiciliari per il Sindaco e suo fratello.