Molotov al Sindaco di Tiggiano, si indaga

carabinieri

TIGGIANO (LE)  –   Una fiammata sul muro del garage e, sempre lì vicino, i resti di quella che sembrerebbe una bottiglia molotov. Piccoli ma inquietanti indizi che hanno allarmato il Sindaco di Tiggiano, Ippazio Morciano che, dopo la scoperta, ha denunciato l’episodio ai Carabinieri della Stazione di Corsano.

E’ stato proprio il primo cittadino ad imbattersi, uscendo di casa, nella bottiglia ormai esplosa rinvenuta in via Diaz dove, oltre all’abitazione, sorge anche il suo studio professionale.

Ingegnere edile, Sindaco da 4 anni, non si sarebbe accorto di nulla. L’ordigno rudimentale è esploso di notte, senza arrecare danni particolari. Anche le fiamme si sarebbero estinte da sole.

Certo, tutto questo solo per un caso fortuito. La bottiglia incendiaria è stata volutamente lanciata nel garage del Sindaco e solo per via della pendenza non si è infilata sotto la Mercedes in sosta, evitando così, danni decisamente più gravi.

E’ mistero sull’accaduto. La Procura di Lecce ha aperto un fascicolo contro ignoti.

Al vaglio degli investigatori ci sono anche le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza sistemate intorno all’abitazione del primo cittadino.

E’ lo stesso Morciano a bollarlo come un episodio grave. “Per pura casualità non ci sono state conseguenze peggiori” dice, preoccupato per sè, per la sua famiglia, in particolare per i suoi figlioli.

“Non so nemmeno io che lettura dare a questo gesto. Ho la coscienza pulita sia dal punto di vista professionale che amministrativo. Se sia stato un atto vandalico lo scopriremo solo al termine delle indagini. Io – conclude – sono sereno, anche se un gesto così inquietante non era mai stato vissuto nella mia comunità”.