Lecce, bocche cucite e allenamenti-bunker

stadio 'Via del Mare'

LECCE  –   Da domenica pomeriggio bocche cucite per i calciatori del Lecce. E i campi di allenamento diventano un bunker: su 4 allenamenti, 3 si sono svolti al riparo da sguardi indiscreti. Cancelli chiusi per tutti.

Evidentemente l’allenatore giallorosso ha deciso di non lasciare nulla al caso in vista della partita di sabato contro il Pavia.

Una squadra evidentemente non abituata alle pressioni  e che ha disatteso, fin qui, quelle che erano le attese almeno in dichiarazioni che sono sembrate più proclami che altro.

E’ pur vero che forse Toma ha cercato di cambiare tanto e un po’ di confusione non ha permesso una perfetta applicazione di idee e schemi di gioco che, per quanto apprezzabili, sono sfociati solo in parte sul campo.

Restano funzionali a dei calciatori molto tecnici, i quali devono spesso fare i conti con difese ruvide e asfissianti. Non  son venute neppure i gol su calcio d’angolo o su punizione che avrebbero permesso di sbloccare partite imbottigliate in situazioni tattiche tutt’altro che fluide.

E’ una squadra che sembra perdere facilmente l’affinità al tiro. Solo a Chiavari contro l’Entella è stato un vero e proprio tiro al bersaglio. Troppo debole il Lumezzane per poter dire che la squadra aveva superato lo shock per la sconfitta interna contro il Trapani e il primo sorpasso dei siciliani.

Una squadra che evidentemente fatica ad acquisire quella mentalità di categoria; una peculiarità che permette alle altre formazioni di affrontare le avversarie con il giusto piglio. La superiorità tecnica, indiscutibile della squadra giallorossa, non è sufficiente per superare queste problematiche.

Contro il Pavia, il tecnico Toma potrebbe di nuovo contare su Chevanton mentre dovrebbe rinunciare a Esposito, condizionato da un problema al ginocchio sinistro.

In difesa dovrebbe rivedersi Diniz a sinistra e a destra Vanin (Fatic e D’Ambrosio sono alle prese con uno stato influenzale). A centrocampo linea a 3 con Giacomazzi, De Rose e Memushaj. In attacco con Falco e Chiricò (al rientro l’esterno brindisino) dovrebbero giocare al centro, almeno inizialmente Jeda e Bogliacino, quest’ultimo forse con compiti differenti  e più idonei alle sue caratteristiche rispetto al recentissimo passato.

Intanto il difensore giallorosso Francesco Todisco è stato convocato in Nazionale Under 18 di Lega Pro per uno stage d’allenamento, in programma a Coverciano il 26 e  27 marzo, in vista del Torneo Giovanile Internazionale, in programma  a Dubai in aprile.