Tentò di uccidere la moglie, 5 anni a un marocchino

tribunale

LECCE  –  5 anni per tentato omicidio in abbreviato a Ouassif Halabi, cittadino marocchino. L’uomo, 33 anni all’epoca dei fatti, avvenuti a Lecce il 6 luglio 2012, aveva aggredito una sua connazionale 26enne nell’abitazione di lei.

Una volta a casa della connazionale, l’uomo ha tentato un approccio sessuale e, di fronte al rifiuto della ragazza, l’ha dapprima colpita con schiaffi, pugni e calci in tutto il corpo fino ad afferrarla per i capelli e a sbatterla per terra.

Nonostante cio’, la vittima si è difesa strenuamente con un vaso di cristallo tanto da fargli perdere l’equilibrio.

La concitata colluttazione ha raggiunto il culmine quando Ouassif ha addirittura afferrato un coltello da cucina e lo ha pericolosamente avvicinato al petto della ragazza che intanto continuava a gridare aiuto.

Provvidenziale l’intervento della Polizia avvisata da alcuni vicini di casa che lo hanno arrestato per tentato omicidio, accusa per la quale il GUP Cinzia Vergine ha condannato l’uomo, difeso dall’Avvocato Ripa, a 5 anni in abbreviato.