Primarie col trucco? Il PD smentisce, i testimoni confermano

Antonella Vincenti

BRINDISI   –    “Il PD valuterà ogni ulteriore opportuna azione, anche di natura legale, nei confronti di Antonella Vincenti per tutelare il partito”, la minaccia di querela arriva dalla federazione brindisina del PD, dopo le accuse degli scorsi giorni della Vincenti.

La candidata alle Primarie democratiche  aveva, infatti, rilanciato le accuse su presunti elettori-fantasma.

“Sorge il legittimo sospetto – si legge nella nota del PD brindisino – che le rimostranze espresse con tre mesi di ritardo e solo sui mezzi d’informazione da Vincenti, siano unicamente legate alla delusione per il risultato personale ottenuto”.

Ma se il PD smentisce, conferme arrivano da gran parte dei circa 30 votanti brindisini ascoltati dalla DIGOS nell’ambito dell’inchiesta sullo svolgimento delle Primarie del Centrosinistra per le politiche, avrebbe dichiarato di non essersi mai recata al seggio malgrado la propria firma sia riportata sui verbali.

Le notizie arrivano nell’ambito del fascicolo per falsità in scrittura privata aperto dal Procuratore di Brindisi Nicolangelo Ghizzardi, dopo l’esposto di un candidato di SEL, Franco Colizzi.