Guerra dei gasdotti, il ‘Poseidon’ torna in pista

Otranto

OTRANTO (LE)  –    La Igi Poseidon SA e la Capitaneria di Porto di Gallipoli hanno firmato oggi l’atto di Concessione demaniale che concede alla società, per 40 anni, l’area demaniale necessaria alla realizzazione dell’approdo nel Comune di Otranto del gasdotto ‘Poseidon’ tra la Grecia e l’Italia.

Secondo il progetto, il metanodotto coprirà il tratto marino di 200 chilometri tra la costa pugliese e quella greca per l’importazione annuale di 8 miliardi di metri cubi di gas naturale provenienti dall’area del Mar Caspio attraverso Turchia e Grecia.

“L’atto di concessione – si legge in una nota dell’Edison conclude positivamente l’iter autorizzativo nel territorio italiano, per il quale è stata ottenuta la pronuncia di compatibilità ambientale da parte del Ministero dell’Ambiente. Il punto di approdo, il percorso terrestre e la localizzazione della cabina di misura nel territorio otrantino – si legge ancora – sono state definiti in accordo con l’Amministrazione comunale. Anche gli impatti sul territorio saranno minimi, questo perchè verranno utilizzato in larga parte il corridoio e le servitù dell’esistente cavo elettrico di collegamento con la Grecia”.