‘Il mito nel mito’: Carla Fracci apre le danze

Carla Fracci

BRINDISI  –   Palazzo Nervegna come la Scala di Milano. Brindisi apre le porte alla storia del balletto  ospitando la mostra ‘Il mito nel mito’. Madrina d’eccezione la signora della danza, Carla Fracci che ha inaugurato la rassegna curata dal ballerino coreografo Toni Candeloro e dalla storica del costume Federica Tornese.

Gli allestimenti celebrano i 100 anni di uno dei più noti balletti dell’artista russo Vaslav Nijinski, dal titolo ‘L’Apres midi d’un faune’, andato in scena per la prima volta a Parigi il 29 maggio del 1912 e che rappresenta la nascita della danza moderna.

Una rievocazione che passa attraverso  i miti di Diaghilev, storico impresario e direttore artistico dei balletti russi, che rivoluzionò la danza facendola interagire per la prima volta con la musica, la pittura e la poesia.

Dopo il successo ottenuto lo scorso anno al Museo teatrale della Scala, con oltre 25.000 visitatori, la mostra fa tappa a Brindisi.

E chi meglio di un mito vivente del calibro di Carla Fracci avrebbe potuto aprire le danze? Per la gioia degli appassionati e non solo l’étoile, che ha calcato i palcoscenici più importanti del mondo grazie a un talento straordinario, ha dato il via a una manifestazione che impreziosisce la città di Brindisi attraverso testimonianze rare.

Nelle sale di Palazzo Nervegna sarà, infatti, possibile ammirare fino al 15 maggio costumi, scenografie, foto e opere d’arte che appartengono alla collezione di Toni Candeloro in un percorso che muove i primi passi dal balletto mitologico.