Si cercano per terra e per aria i 2 scomparsi

Nucleo Elicotteri

CAMPI SALENTINA (LE)   –    Si è alzato in volo alle 15 ed è rimasto a sorvolare la zona per diverse ore: le ricerche di Luca Greco e Massimiliano Marino, i due amici di Campi e San Donaci scomparsi da domenica, si allargano grazie all’elicottero del nucleo dei Carabinieri in arrivo da Bari Palese e messo a disposizione dal comando regionale.

Per tutto il pomeriggio ha sorvolato l’area interessata: l’ipotesi che Luca Greco e Massimiliano Marino siano rimasti vittime della lupara bianca è sempre più una certezza ed ora i Carabinieri di Campi Salentina e di San Donaci, coordinati dal nucleo investigativo di Lecce al comando del Capitano Biagio Marro e dal PM Giuseppe Capoccia sono alla ricerca di due corpi, fatti sparire, nascosti chissà dove.

Ore e ore di ricerche, pozzi e casolari setacciati, campagne, anfratti, ed ora le ricerche dall’alto che hanno permesso di osservare spazi, giardini privati, cortili interni inaccessibili da terra. Una vera e propria task force con circa 30 uomini coordinati dal Comandante della  Compagnia di Campi Nicola Fasciano e da quello della Compagnia di Francavilla Fontana Giuseppe Prudente, nel cui territorio ricade San Donaci, divisi per settori, assegnati ad ognuno.

Cartine alle mano e foto segnaletiche su ogni pattuglia, i militari hanno cominciato a setacciare palmo a palmo le campagne del nord Salento e i Comuni al confine tra la provincia di Lecce e quella di Brindisi, concentrandosi nelle campagne tra Campi e Cellino, dal punto in cui è stata ritrovata mercoledì mattina la Lancia Lybra carbonizzata sulla quale i due si sono allontanati.

In questi casolari, nel febbraio 2011, fu trovato il nascondiglio di alcuni rapinatori brindisini. Gli inquirenti ritengono che la malavita conosca bene la zona.

A metà pomeriggio una sorta di depistaggio  o uno scherzo di pessimo gusto. Qualcuno, con una telefonata anonima al 112 ha segnalato la presenza di due corpi in una vasca di decantazione dell’acqua nei pressi del Cimitero di Surbo. Ma le ricerche che si sono concentrate nella zona, non  hanno dato esito.

Ricerche da una parte, indagini dall’altra. Si scava nella vita dei due amici scomparsi, nelle frequentazioni, si cerano eventuali legami con i fatti di sangue avvenuti negli ultimi mesi nella zona di Squinzano e, naturalmente, non si tralascia l’ipotesi di un allontanamento volontario, anche se in Procura è ormai certa l’apertura di un fascicolo per l’ipotesi di duplice omicidio ora al vaglio del Procuratore Motta.