Lecce, un solo pensiero: la Serie B

Antonio Toma

LECCE  –  Un Lecce oltre le aspettative ha sfiorato la rimonta, il ribaltone, un termine tanto usato e abusato di questi tempi. Una squadra determinata è andata vicina alla qualificazione per la finale di Coppa Italia di Lega Pro.

Sull’andamento della partita ha inciso anche l’espulsione di Malcore dal 25° del secondo tempo (ingenuo l’attaccante e troppo fiscale il direttore di gara) e un campo reso pesantissimo dalla pioggia.

Soprattutto il Lecce aveva speso tantissimo durante la prima frazione di gioco contro un Latina che ha provato ad amministrare il 2-0 del ‘Via del Mare’ risultato preziosissimo alla fine dei giochi.

Ad aprire le danze è stato Filippo Falco con un gol a giro di pregevole fattura. L’attaccante di Pulsano non segnava da tempo, dalla sfida di campionato contro l’Entella. Una buona prestazione da parte del fantasista giallorosso promosso capitano dal Tecnico Toma che, come ha annunciato, ha schierato una squadra alternativa a quella che presenterà domenica prossima a Portogruaro. In porta è andato Bleve superato solo dal calcio di rigore battuto da Jefferson e provocato da Malcore.

In difesa D’Ambrosio, Vinicius, Di Maio e il debuttante Fatic: il difensore ex Verona è stato messo a dura prova soprattutto dal terreno pesante. Presto Toma potrà contare pienamente su Fatic.

In mediana Tundo, Todisco e Toma. Un centrocampo 3 T che ha retto bene e fatto un buon filtro. In attacco, Falco, Malcore e Dramè, quest’ultimo autore del raddoppio in avvio di secondo tempo che ha dato ancora più fiato alle speranze di rimonta e qualificazione del Lecce.

Solo dopo il rigore trasformato dai padroni di casa Toma ha deciso di mettere dentro Rosafio, Jeda e Memushaj sperando nel miracolo. Forse fresche contro un Latina che nella ripresa ha controllato lo sfogo meno incisivo della formazione salentina.

La squadra, ripresa la preparazione, lascerà il Lazio venerdì per raggiungere il veneto dove domenica affronterà il Portogruaro sconfitto nel recupero dalla Tritium, ex fanalino di coda. La formazione veneta era reduce dal pesante pareggio strappato all’ex capolista Trapani.