Precipitò dal capannone, a processo Adelchi Sergio

Adelchi

TRICASE (LE)  –   Anche il Patron del Gruppo Adelchi è stato rinviato a giudizio per la morte di  Lisa Picozzi, l’Ingegnere milanese di 31 anni, precipitata il 29 settembre del 2010, dal solaio di un capannone industriale della ex Selcom, società del noto gruppo che opera nel settore calzaturiero.

Le accuse che il Sostituto Procuratore Paola Guglielmi, dopo l’imputazione coatta disposta dal Giudice Carlo Cazzella, ha ipotizzato nei confronti dell’imprenditore, sono le stesse di cui rispondono l’Ingegnere Davide Scarantino, Amministratore Delegato della Sun System, l’azienda milanese specializzata nella realizzazione di impianti fotovoltaici per cui la vittima lavorava, e Luca Sergio, 42 anni, figlio di Adelchi Sergio e legale rappresentante della Selcom.

Ossia quelle di omicidio colposo e di violazione delle norme sulla prevenzione sul lavoro.

Il processo, anche per per Adelchi Sergio come per gli altri imputati, si aprirà il 4 giugno prossimo davanti al Giudice del Tribunale Monocratico di Tricase.

La 31enne era giunta nel Salento per svolgere dei sopralluoghi sui tetti di alcuni capannoni, in rappresentanza della ditta lombarda per cui lavorava. Ma, mentre stava effettuando dei rilievi sul capannone della ex Selcom, cadde dal solaio ricoperto in eternit, facendo un volo di 7 metri.

La famiglia della Picozzi si è costituita parte civile con l’Avvocato Massimo Bellini.