Marò restano in Italia, l’India annuncia “conseguenze” diplomatiche

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TARANTO  –  La decisione italiana di non far rientrare i due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone in India avrà delle “conseguenze”. Lo ha assicurato il Premier indiano, Manmohan Singh. Tra le reazioni diplomatiche, l’India sta valutando l’espulsione dell’Ambasciatore italiano Daniele Mancini.

Dopo un permesso di 4 settimane iniziato il 22 febbraio, i due sarebbero dovuti tornare nel Paese asiatico.

Singh ha accusato Roma di aver violato “le regole della diplomazia e messo in discussione un solenne impegno preso da un rappresentante del proprio governo”.

“Il nostro governo –  ha aggiunto il Premier indiano che ha un account Twitter – ha già fatto presente che queste azioni sono inaccettabili” e “non sono in linea con le nostre relazioni bilaterali, che devono funzionare sulla base della fiducia”.

Roma, dunque, “mantenga la parola” oppure “vi saranno conseguenze sulle nostre relazioni”.