Il nuovo Papa, Galatone fa il ‘tifo’ per il Cardinale Filoni

Cardinale Fernando Filoni

GALATONE (LE)   –    Ha giurato prima dell’‘extra omnes’, prima che il portone della Cappella Sistina fosse chiuso. Tra i 15 cardinali chiamati ad eleggere il nuovo papa, c’è anche lui ed è lui stesso papabile: il cardinale Ferdinando Filoni, di Galatone.

Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, ma qui nel suo paese lui è per tutti semplicemente ‘Don Fernando’.  nato 67 anni fa a Manduria perchè lì prestava allora servizio nella Guardia di Finanza il padre, il Cardinale Filoni è stato ordinato sacerdote qui, nella Basilica del Santissimo Crocifisso.

Da allora ne ha fatta di strada: nel 1981 entrò nel servizio diplomatico della Santa Sede. Ricevette, nella Basilica di San Pietro in Vaticano, il 19 marzo 2001, la consacrazione episcopale da Papa Giovanni Paolo II.

Nel 2007, papa Benedetto XVI, lo chiama a collaborare nella Segreteria di Stato, accanto al Cardinale Tarcisio Bertone, affidandogli l’incarico di Sostituto per gli Affari Generali.

Poi le missioni in  Sri-LankaIranBrasileIraqFilippine. A Baghdad rifiutò la sorveglianza speciale americana: “Non ne ho bisogno disse a me pensano gli iracheni”. In questa frase è racchiuso il suo amore, profondo, per la pace. Questa è la sua casa nel centro storico di Galatone. Il Cardinale Filoni ha  una sorella che abita a Nardò  ed un fratello gemello, Gigi, che vive qui a Galatone e che, nonostante sia molto riservato, ci ha accolti in casa sua.

I familiari ci raccontano poi dell’amore per Galatone che il Cardinale nutre, così come quello per i piatti della cucina salentina  – la verdura in primis –  che anche le Suore filippine che cucinano per lui, hanno imparato a preparare. Ci hanno parlato del rapporto con Papa Wojtyla e di quello, di grande stima reciproca che ha con Ratzinger, delle cui dimissioni però non ha parlato in casa.

E sono ore di emozionata attesa in paese, per quanti lo conoscono. Tutti ne parlano come di un uomo umile, diplomatico nella vita privata come nella Chiesa.

La definizione più bella la dà Daniele Colitta, un collega del  Nuovo Quotidiano di Puglia’, che il Cardinale Filoni lo conosce bene: “E’ un uomo normale – dice – vestito di rosso”.