Rintracciati 60 profughi, uno finisce in ospedale

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TRICASE (LE)  –    E’ stata una traversata difficile, ma ancora più difficile è stato lo sbarco lungo le coste del sud Salento. I circa 60 immigrati rintracciati nel tratto di costa fra Tricase e S.Maria di Leuca, hanno avuto un po’ di difficoltà a muoversi sulla scogliera. Due di loro in particolare, costretti a ricorrere alle cure dei medici per via di alcune contusioni rimediate a seguito di una caduta.

Ancora peggio la situazione di un terzo migrante. L’uomo, pakistano come i suoi compagni di viaggio, sui 25-26 anni, è stato colto da malore proprio mentre si trovava sulla roccia, su un pezzo di costone difficile da raggiungere.

Carabinieri, Vigili del Fuoco e uomini della Capitaneria, hanno faticato non poco prima di riuscire a tirarlo sù, costretti a destreggiarsi fra strapiombi e grovigli di vegetazione.

Una volta recuperato, il ragazzo è stato affidato alle cure del 118. Portato al ‘Panico’ di Tricase, è stato ricoverato, in prognosi riservata, nel Reparto di Terapia Intensiva per un principio di assideramento.

Condizioni buone, invece, per tutti gli altri compagni di viaggio, rintracciati a gruppetti e condotti nel Centro di accoglienza ‘Don Tonino Bello’ di Otranto.