Assalto ai Monopoli, i banditi ripresi dalle telecamere

polizia

TARANTO  –  Proseguono le indagini, a 48 ore circa dal colpo, sull’assalto ai Monopoli di Stato a Taranto. A lavoro gli uomini della Squadra Mobile di Taranto, agli ordini del Vice Questore Aggiunto Roberto Pititto.

Sono concentrati sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza, gli investigatori che stanno analizzando ogni singolo fotogramma cercando qualche elemento di svolta.

Era sabato notte, l’1.30, quando un commando di rapinatori composto da almeno 10 persone, ha messo a segno la rapina a ‘Paolo VI’. Un colpo organizzato nei minimi particolari. E fitto di ostacoli, per agire con maggiore tranquillità: un mezzo pesante è stato sistemato di traverso sulla strada di accesso al magazzino, nei pressi delle raffinerie ‘Basile’.

La strada poi è stata coperta da alcune bande chiodate contro l’intervento della Polizia. E ancora altri 6 automezzi sono stati disposti a circa 100 metri l’uno dall’altro per impedire l’accesso alla strada interna.

Dopo avere immobilizzato il guardiano all’entrata, i 10 uomini, tutti a volto coperto da passamontagna e due con pistole, hanno sfondato la saracinesca di uno dei garage  con un altro mezzo pesante ed hanno poi caricato un grosso quantitativo di tabacchi a bordo di un altro furgone.

La Polizia, allertata da alcuni guardiani di un istituto privato di vigilanza alle vicine raffinerie, insospettiti dal mezzo messo di traverso, è piombata sul posto, ma le bande chiodate hanno frenato due pattuglie. Altre volanti sono state messe in difficoltà dagli altri mezzi, ma sono poi riuscite ad arrivare sul luogo percorrendo strade alternative.

Dopo alcune ore, uno dei furgoni utilizzati per la rapina è stato trovato lungo la strada provinciale fra Villa Castelli e Grottaglie, risultato rubato in un vicino autoparco come gli altri mezzi usati per il colpo. Anche su questo è concentrata  l’attenzione degli investigatori.