Pepe attacca l’IMID: “Intervengano Ministero e Corte dei Conti”

Luigi Pepe

LECCE  –   Lo scontro tra l’Ordine dei Medici della provincia di Lecce e l’Azienda Sanitaria Locale di Lecce sul caso del Centro IMID continua: con una nuova articolatissima missiva, il Presidente dell’Ordine, Luigi Pepe, spiega di aver verificato che molti dei medici italiani che avevano firmato, nelle settimane scorse, una lettera che si schierava dalla parte del Dirigente della struttura di Campi, Mauro Minelli, erano in realtà all’oscuro dei contenuti e dei destinatari della lettera.

Detto ciò, l’Onorevole Pepe ribadisce le sue critiche alla gestione dell’IMID ed al mancato controllo da parte della ASL: “La struttura di Campi non possiede i requisiti per i ricoveri – dice in sostanza Pepe – non ha alcuna competenza sui casi di contaminazione da Uranio impoverito, per cui l’Ordine dei Medici di Lecce ha provveduto a segnalare tutto il caso al Ministero della Sanità e alla Corte dei Conti, chiedendo di verificare eventuali irregolarità o abusi”.

Commenti

  1. Anna D'Amico scrive:

    Si continua a infierire su una struttura ospedaliera funzionale e di eccellenza. Per quale motivo oscuro si sta cercando di mettere in ombra, un reparto innovativo nel suo modo di operare che ha il consenso di migliaia di pazienti immunopatici.
    Si vuole ostacolare con tutti i mezzi possibili il diritto alla salute.
    Ho sostenuto e continuerò a sostenere il modello di cura IMID, perché ogni singola persona che soffre ha diritto alla speranza di una vita normale.

  2. Stefania scrive:

    Sono una paziente della basilicata vorrei capire perchè il SING.PEPE si ostina a far GUERRA al centro IMID dove io mi reco da 7 anni ed è l’unico centro dove ho trovato le terapie giuste.In questo modo ci viene violata l’assistenza alle nostre malattie.GRAZIE.