Il cuore della scienza sul palco dell’IMID

Premio 'IMID'

LECCE  –   Erano tutti lì, su quel palco. I nomi più grossi della medicina e della scienza. Ed erano a Lecce. Ancora una volta, il Premio ‘IMID’, catalizza le menti eccellenti che la sanità italiana vanta in tutto il mondo. A dare il là iniziale è un nome di quelli che hanno fatto la storiadella gastroenterologia: Giovanni Gasbarrini. Uno dei più noti esperti di fama internazionale.

Lui, ha spiegato la valenza scientifica del congresso che ha preceduto il Premio, lui ha spiegato perchè, come il Centro ‘IMID’ ha capito da tempo, occorre spingere per chiarire il quadro dell’intolleranza al glutine, una patologia sulla quale i ricercatori di tutto il mondo stanno lavorando duramente.

E su quel palco, uno dopo l’altro, sono stati premiati i cervelli più brillanti della medicina. Da Fabio Cominelli e Alessio Fasano, ricercatori italiani che esportano il nostro sapere in America a Gino Roberto Corazza, Presidente della società italiana di medicina interna. Dai Professori Del Giacco, Ortolani, Passaleva Tonietti Presidenti della società italiana di allergologia alla caratura dei premiatori come Alfredo Tursi. Medicina e non solo. Ad essere insigniti del Premio anche coloro che hanno sostenuto la ricerca a tutti i livelli, come il dirigente dell’Assessorato alla Sanità Ungaro o il Senatore Caforio.

Novità di quest’anno anche il concorso che ha coinvolto gli istituti scolastici. Un videoclip, delle foto e pura gastronomia per mostrare come la corretta alimentazione è uno stile di vita che va insegnato da subito, per appaltare una vita sana. Le personalità presenti in sala, al congresso prima e al Premio poi, confermano ancora una volta che l’eccellenza nella ricerca e nella sanità, a due passi da casa, nel Centro ‘IMID’, è una realtà e non più un sogno da inseguire.