Discarica Ugento, Gabellone chiama Vendola: “Metta fine all’emergenza”

Antonio Gabellone

LECCE  –  “Dopo la parentesi elettorale, il Governatore Vendola torni a pensare alle emergenze dei territori che amministra e risolva immediatamente il grave problema ambientale che attanaglia le comunità di Presicce, Acquarica del Capo e Ugento e nel complesso di tutto il sud Salento, oberato da un costo ambientale senza precedenti a causa dell’eccessivo sovra-utilizzo della discarica di Ugento – lo scrive il Presidente della Provincia di Lecce Gabellone – .

È un film visto troppe volte nei temi ambientali gestiti dall’Amministrazione Vendola: una situazione temporanea che ordinanza dopo ordinanza e’ diventata la norma, che vede anche territori limitrofi del sud Salento scaricare a Ugento a causa del mancato completamento della discarica di Corigliano d’’Otranto.

I Comuni del Basso Salento rischiano di finire in emergenza-rifiuti proprio alle porte della stagione estiva, a causa di promesse ed impegni non mantenuti dalla Regione Puglia. Se il Commissario Vendola non interverrà quanto prima, nei Comuni dell’ATO Lecce 3 serviti dalla discarica Burgesi,  si rischia di veder aumentare a dismisura le montagne di rifiuti a spese dell’ambiente circostante, della salute e delle tasche dei cittadini”.

I Consiglieri regionali di Centrodestra Rocco Palese, Antonio Barba, Andrea Caroppo, Erio Congedo, Roberto Marti e Mario Vadrucci, rilanciano l’allarme dei Sindaci dell’ATO Lecce 3 e chiedono “un intervento immediato del Commissario Vendola per evitare che l’ATO Lecce 3 vada in emergenza a causa dello smaltimento nella Burgesi anche dei rifiuti dell’ATO Lecce 2. Soluzione – spiegano i Consiglieri  – che era stata prospettata dalla Regione come temporanea ma che di fatto va avanti da tre anni.

Questa situazione dimostra che il ciclo dei rifiuti in Puglia e in particolare nel Salento, lungi dall’essere chiuso e gestito in modo ordinario, è ancora nella  fase emergenziale a causa di scelte sbagliate quando non di totale assenza di programmazione da parte del Governo Vendola”.