Prossimo stipendio a giugno? Protesta degli operatori ecologici

Prefettura di Lecce

CASARANO (LE)   –   “Noi ci occupiamo del nostro paese, ma loro ci sfruttano per tenere pulite le strade, senza occuparsi di noi”. Sono gli operatori ecologici di Casarano, dipendenti della ditta IGECO, ultimo stipendio percepito, quello di dicembre.

“Ma la storia dei ritardi nei pagamenti – dicono – va avanti da 7 anni, a prescindere dalla ditta per la quale lavoriamo ed anche indipendentemente dall’Amministrazione comunale in carica”.

A questo si aggiunge il fatto che sono sotto organico – sono 27 in tutto –  secondo loro un numero insufficiente di unità per garantire la pulizia nei turni prestabiliti.

Stando a quanto dicono i lavoratori, la IGECO vanta dei crediti dal Comune, che non pagherebbe il canone alla IGECO da ottobre ed è per questo che l’azienda non riesce a pagare gli stipendi. Per questo hanno protestato ai piedi della Prefettura di Lecce.

Una delegazione di lavoratori è stata accolta dal Vicecapo di Gabinetto, Dott.ssa Mariano. Pare che il Sindaco di Casarano Gianni Stefàno avesse già preso un appuntamento per un incontro in Prefettura, per discutere la questione. Prefettura che, intanto, ha detto di volersi mettere in contatto anche con l’azienda. Poche ore dopo, un delegato sindacale ci ha informato degli sviluppi della vicenda: pare che l’Amministrazione comunale stia versando immediatamente 50.000 € alla IGECO e la Prefettura ha impegnato l’azienda ad utilizzarli, con altrettanta rapidità, per il pagamento degli stipendi di gennaio.

Le operazioni verranno monitorate da viale XXV Luglio, che vigilerà fino a che non sarà retribuito agli operatori ecologici anche il mese di febbraio.