Commercio, ecco come muore il Borgo, esercenti: “E’ colpa del Sindaco”

Taranto

TARANTO  –  Crisi nera al Borgo di Taranto. Divorate dal crollo economico oltre 150 attività commerciali nel centro. E’ una desolazione passeggiare su via D’Aquino e via Di Palma. Il cuore della ‘città dei due mari’. Ed assistere al moltiplicarsi delle saracinesche abbassate.

Cosa sta accadendo? Più di una, le cause del crollo. In primis, il problema dei trasporti e dei parcheggi, soprattutto. A parte gli ultimi 25 tolti in piazza Carmine, 70 sono riservati per il mercato coperto, 112 per i dipendenti della provincia e oltre 200 per i lavori di ristrutturazione di palazzo degli uffici fino al 2015 e niente parcheggi, vuol dire niente passeggio e niente consumi.

Ci sono poi affitti insostenibili. L’abusivismo con i venditori ambulanti. È così che stiamo assistendo ad una vera e propria desertificazione commerciale. E i commercianti chiedono: “Dovè il Sindaco?”.

Il centro, non è accattivante, non ci sono attrattive ed è difficile da raggiungere.

Sta morendo così lentamente il centro di Taranto.