Annuncia la CIG all’Ilva, caporeparto minacciato di morte

altoforno Ilva

TARANTO  –   Sale la tensione nell’’Ilva: un caporeparto dello stabilimento avrebbe ricevuto una minaccia di morte dopo aver annunciato agli operai della sua sezione l’intenzione dell’azienda di avviare per loro la cassa integrazione.

Per ora c’è assoluto riserbo sui contenuti dell’’sms, probabilmente partito da una cabina telefonica, arrivato al dipendente.

Ieri l’’azienda nella riunione al Ministero del Lavoro con le parti sociali ha iniziato la trattativa annunciando 6.417 unità da collocare in cassa per due anni, questo per effettuare i lavori previsti dall’’AIA.