Il PM: “Ergastolo a Sabrina e Cosima, 9 anni a Michele”

Sarah Scazzi

TARANTO  –   Ergastolo dunque, per madre e figlia alla sbarra. Le due donne, per il Pubblico Ministero Mariano Buccoliero, agirono senza pietà quando uccisero Sarah. Per questo l’accusa chiede per sabrina e cosima, il massimo della pena: il carcere a vita.

Alla richiesta del PM si aggiunge anche una pena severa per Michele Misseri, accusato di aver soppresso il cadavere della nipote gettandolo in un pozzo; 8 anni a testa per Carmine Misseri e Cosimo Cosma, rispettivamente fratello e nipote di del contadino di avetrana, imputati di concorso in soppressione di cadavere.

E poi: 3 anni e 6 mesi la richiesta di condanna per Vito Russo, ex legale di Sabrina, (intralcio alla giustizia, favoreggiamento personale); 3 anni a testa per i parenti del fioraio Buccoliero, Antonio Colazzo, Giuseppe Nigro e Cosima Prudenzano per favoreggiamento.

L’accusa ha chiesto anche l’invio degli atti alla Procura per 8 persone co l’ipotesi di falsa testimonianza tra cui Ivano Russo, Alessio Pisello fratelli di Concetta: Emma, Giuseppe e Salvatore e per Giuseppe Olivieri e Anna Scredo.

Le richieste sono giunte al termine della requisitoria del processo davanti alla Corte di Assise del Tribunale di Taranto.

Sabrina è scoppiata in lacrime, dice l’Avvocato Marseglia, ma era preparata.  Il legale di Cosima, invece parla di sentenza amara.

Michele lascia l’aula senza fare commenti.

Concetta invece parla: “E’ stato il processo della menzogna”.

Lunedì si torna in aula. A prendere la parola saranno gli Avvocati di parte civile.