Conferenza scientifica IMID: tutti ‘celiaci immaginari’?

Torre del Parco

LECCE  –  Gli italiani sono ‘celiaci immaginari’? E chi ha, invece, sensibilità al glutine, stando ai dati il 6%della popolazione, come è da considerare? Croce e delizia per chi se ne occupa, ma soprattutto per chi ne soffre.

Il glutine e i cereali che lo contengono, diventano il fulcro della riflessione della IX  edizione della Conferenza scientifica dell’IMID.

Dal 6  al 9 marzo, presso la Torre del Parco di Lecce, il Centro per le malattie immunomediate di Campi Salentina mette attorno al tavolo 80 relatori di provenienza nazionale e internazionale.

Un programma cadenzato, in grado di spaziare tra le relazioni più squisitamente scientifiche a quelle sui risvolti sociologici della condizione di chi soffre di intolleranze. A Lecce, arrivano i nomi di chi rappresenta il punto di riferimento italiano nel campo. Tra tutti, Alessio Fasano, dell’Università di Harvard, e Umberto Volta, il primo a censire la patologia legata al glutine.

Una 4 giorni intensa, che avrà il suo picco l’8 marzo. Nella serata di venerdì, infatti, si terrà l’‘IMID Award’, il premio all’eccellenza medico-scientifica, promosso dall’associazione degli ammalati, evento condotto da Mingo di ‘Striscia la Notizia’ assieme alla collega Mary Tota.

Durante la mattina di venerdì,  il momento cruciale di tutto il consesso: la Conferenza in cui i relatori tireranno le fila del ragionamento. Appuntamento  a cui è stato formalmente invitato anche l’Ordine dei Medici di Lecce, il cui Presidente, Luigi Pepe, scatenò la tempesta delle polemiche infuriate sul Centro di Campi Salentina il mese scorso, rifiutando tra l’altro, di concedere il proprio patrocinio all’iniziativa che pure gode di quello del Senato e dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Nel frattempo, però, si lavora al ritorno alla normalità nel reparto con lo sblocco, da lunedì, di ricoveri e prestazioni ambulatoriali.