Processo Scazzi, PM: “Comune volontà omicida dovuta a uno scatto d’ira”

QuattroStelle

TARANTO  –   ”L’azione omicida fu uno strangolamento che  è durato da 3  a  5 minuti. L’una avrebbe potuto fermare l’altra. Ci fu, invece, una comune volontà omicida. Una la teneva e l’altra la strangolava”. Lo ha detto il PM Mariano Buccoliero descrivendo come Sabrina e Cosima avrebbero ucciso Sarah Scazzi.

‘Non fu un omicidio premeditato, ma uno scatto di ira”, ha sostenuto la pubblica accusa.

 

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