Caso Edipower, i sindacati continuano il pressing

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BRINDISI   –    La CGIL e la FILCTEM di Brindisi esprimono fortissime preoccupazioni per la decisioni manifestate a tutti i dipendenti e alle segreterie nazionali di categoria da A2A/Edipower sulle linee di sviluppo industriale e finanziarie,che prevedono la conferma di investimenti per 1,2 miliardi di euro, ma anche riduzioni di costi operativi pari a circa 7 milioni di euro attraverso una serie di interventi: blocco degli straordinari, incentivi alla mobilità, ricorso ad idonei ammortizzatori sociali in alcuni siti con un utilizzo degli impianti inferiori al 25%.

I provvedimenti dovrebbero riguardare a rotazione gli impianti  che impiegano gas a ciclo combinato del nord Italia e che registrano scarsissimo utilizzo.

“In questa ottica – scrivono in una nota le segreterie dei sindacati – intendiamo sollecitare A2A/Edipower a presentare quanto prima il nuovo piano di investimenti e il progetto industriale per Brindisi, per ricercare la garanzia per i lavoratori diretti e indiretti che ormai da troppo tempo vivono situazioni di precarietà”.