Bufera università, sulla scrivania del PM il dossier Miccolis

Emilio Miccolis

LECCE  –   Il cerchio si sta chiudendo. Le indagini sull’ex Direttore Generale dell’Università del Salento Emilio Miccolis, hanno subito un’accelerata. Nelle scorse ore, sono arrivate sulla scrivania del Sostituto Procuratore Paola Guglielmi,gli esiti delle consulenze assegnate all’Ingegner Luigina Quarta, su registrazioni e computer dei due sindacalisti Manfredi De Pascalis e Tiziano Margiotta.

Non solo. Sono stati condotti anche degli accertamenti sullo spettrogramma della voce di rappresentanti e Direttore Generale, comparata con l’originale per essere sicuri, senza ombra di dubbio che a parlare nei file portati all’attenzione della Magistratura, fossero proprio loro.

E ancora: una nuova informativa di reato è stata consegnata alla Procura. Le indagini degli uomini della Sezione di Polizia Giudiziaria si sono concentrate sulla nomina di Miccolis. Come ha fatto a diventare il braccio destro del Rettore Laforgia? Chi lo ha scelto? Da chi era composta la Commissione giudicante? Ogni dettaglio è al vaglio degli inquirenti.

Al termine di questa fase di indagini anche le accuse, di violenza privata e abuso d’ufficio, ipotizzate contro Miccolis potrebbero aggravarsi. Intanto, 5 dei Senatori accademici  – i docenti Cataldo Balducci, Monica Bettassa, Raffaele De Giorgi, Nicola Grasso, Stefania Presicce – hanno presentato un’interrogazione per conoscere la ragione per cui i componenti il Senato Accademico, a differenza di quelli del Consiglio di Amministrazione, non sono stati resi partecipi della procedura di selezione del nuovo Direttore Generale Claudia De Giorgi, nè mediante la comunicazione delle candidature pervenute, nè mediante la possibilità di seguire i colloqui di valutazione, come invece è previsto dal regolamento.