Striscia ‘pizzica’ i furbi nella sede della Regione Puglia a Lecce

Marida Dentamaro

LECCE   –   Striscia ‘pizzica’ i furbi nella sede regionale di Lecce. Dipendenti fannulloni col vizio dell’assenteismo, ma con uno stipendio certo. Il tg satirico di Canale 5 fa un blitz negli uffici di via Aldo Moro e documenta quello che accade quotidianamente.

Le telecamere di Mediaset non sono le prime a denunciare quello che avviene nella sede della Regione Puglia a Lecce, in diverse occasioni anche quest’emittente ha denunciato l’assenteismo di dipendenti regionali che durante l’orario di lavoro si allontanano per fare la spesa o sbrigare faccende personali.

Un tema che oggi il Movimento Regione Salento torna a ricordare essere stato da sempre uno dei punti qualificanti della sua battaglia contro gli sprechi.

Una questione che, oggi, è balzata agli onori della cronaca nazionale.

Promette il pugno di ferro l’Assessore regionale al Personale, Marida Dentamaro che con un comunicato stampa annuncia provvedimenti disciplinari nei confronti dei furbetti. “Abbiamo chiesto copia del filmato – continua l’esponente della giunta regionale – al fine di approfondire quanto emerso.

In numerosissime occasioni (da ultimo meno di un mese fa) il Servizio Personale ha sottolineato e ribadito a tutti i dipendenti e ai relativi dirigenti l’obbligo non derogabile di documentare, in modo analitico e dettagliato, ogni uscita dalle rispettive sedi e le relative motivazioni (personali o di servizio).

E in assenza di timbratura e di documentata esigenza, ogni uscita va considerata arbitraria e illegittima a ogni effetto di legge. Comunque nel giro di qualche mese – aggiunge la titolare della delega al Personale – con il prossimo trasferimento di diversi uffici di Bari nella nuova sede di via Gentile, partirà il programma per l’installazione dei tornelli a tutti i plessi.

Ribadiamo che intendiamo agire senza alcuna indulgenza e per affermare il rigoroso rispetto delle leggi e dei doveri d’ufficio, cui ciascun dipendente è tenuto”.