Cameriere ed estorsore: la titolare denuncia, i Carabinieri lo arrestano

Corrado Cecilia

SERRANO (LE)  –  Poco più di un mese d’indagine è bastato ai Carabinieri della Compagnia di Maglie per mettere fine ad un incubo che per una cittadina slovacca di 38 anni, che nel salento  aveva realizzato una sua attività,  è durato invece un anno.

La donna, titolare di un ristorante a Serrano, frazione di Carpignano salentino, era costretta a subire le estorsioni dell’uomo che lei stessa aveva assunto come cameriere.

Un errore di valutazione che gli è costato davvero caro.  Corrado Cecilia, 46 anni, di Serrano anche lui, le estorceva continue somme di denaro  millantando conoscenze con la malavita barese.

Attraverso lui, i pericolosi soggetti avevano chiesto il versamento del pizzo e in caso di rifiuto, avrebbero incendiato il locale e fatto del male ai suoi familiari.

E così la donna, terrorizzata, dal settembre 2012 sino al gennaio 2013, aveva consegnato al suo cameriere  6.500 € in tutto. Ma per il mese di febbraio il suo aguzzino aveva preteso altro denaro: 15.000 €, da pagare come ultima rata. La consegna del denaro sarebbe avvenuta, secondo i patti, giovedì pomeriggio vicino casa dell’uomo. Ma a documentare lo scambio c’erano i Carabinieri ai quali la vittima si è rivolta stanca di dover subire.

Corrado Cecilia è stato fermato con le mani nel sacco, ammanettato in flagranza di reato dopo aver ritirato dalle mani della donna una busta con dentro  2.000 €, un acconto dei 15.000.

In casa dell’estorsore, i Carabinieri hanno trovato inoltre un manoscritto predisposto dall’uomo da far firmare alla vittima per giustificare, come prestito, la somma ricevuta.