Tragedia Ilva, il cordoglio e la rabbia dei neo parlamentari

operaio Ilva

BRINDISI  –  Dolore e rabbia per la morte dell’operaio Ilva vengono espressi dai neo eletti brindisini alla Camera e al Senato. “La tragica notizia della morte dell’operaio Ciro Moccia e del ferimento dell’altro operaio  – scrive l’On. del PD Elisa Mariano
mette sotto gli occhi di tutti il dramma umano di chi, per portare lo stipendio a casa, spesso lavora in condizioni di  insicurezza tali da mettere a rischio la propria vita.

Non accetteremo mai che si possa morire di lavoro, morire per produrre. Occorre reagire adesso, perché credo che il cordoglio non basti più”.

“Troppo presi da ciò che l’Ilva di Taranto ha ‘portato’ all’esterno –  gli fa eco dal PDL il Sen. Pietro Iurlaro – abbiamo tutti  trascurato ciò che l’Ilva è al suo interno: ovvero migliaia di lavoratori che devono essere tutelati, sotto tutti punti di vista.

Basta morti bianche, a Taranto e in tutto il sud Italia. Quella del povero Ciro Moccia è la terza morte nel giro di pochi mesi. Tre episodi drammatici, gravi, ma soprattutto inaccettabili”.