In manette il rapinatore del ‘Penny’, sventato il 3° colpo

carcere di Brindisi

BRINDISI  –   Arrestato tre giorni dopo l’ultima rapina. Finisce in manette Vincenzo Leo, 23enne di Brindisi, ritenuto l’autore dei due colpi messi a segno ai danni del ‘Penny Market’ di Sant’Elia.
Gli agenti delle Volanti, nella serata di ieri, hanno notato Leo allontanarsi dalla propria abitazione, nonostante fosse ai domiciliari.

Il giovane aveva uno scaldacollo utilizzato per travisare il volto e un pugnale di grosse dimensioni: elementi che lasciavano presagire una nuova rapina al ‘Penny Market’, sventata dall’immediato intervento della Polizia.

Senza esitazione, i quattro poliziotti in servizio hanno bloccato  il ragazzo che, armato di coltello, ha tentato inutilmente la fuga. Leo è stato condotto in Questura, mentre altri agenti delle volanti effettuavano una perquisizione nella casa del presunto rapinatore, a due passi dal supermercato.

All’interno, nascosta in un armadio, è stata scovata una valigetta contenente un set di pugnali, tutti  inseriti nei relativi alloggiamenti, uno dei quali era vuoto.

E’stato sufficiente inserire il coltello che il rapinatore aveva perso durante la rapina del 18 febbraio scorso per avere ulteriore conferma delle sue responsabilità. Il pugnale, in effetti era quello mancante: interrogato in Questura, Leo ha quindi ammesso l’evidenza delle prove.

Le accuse a suo carico sono: evasione, rapina a mano armata e possesso di armi di genere proibito. Il 23enne si trova nel carcere di Brindisi a disposizione del Pubblico Ministero Marco D’Agostino.