Assoluzione di Vendola, la Procura archivia il caso?

Foto 'Panorama'

LECCE  –   Rapporti d’amicizia fra la sorella di Nichi Vendola, Patrizia e Susanna De Felice, Giudice che ha assolto il Governatore di Puglia, lo scorso 31 ottobre dall’accusa di concorso in abuso d’ufficio. Per il fascicolo aperto a Lecce, dopo la lettera dei PM baresi Digeronimo e Bretone, arriva l’archiviazione.

La notizia viene pubblicata oggi su ‘La Repubblica’.

La Procura di Lecce non conferma e non smentisce.

De Felice, secondo il quotidiano, era indagata per abuso di ufficio. Sul Giudice, a quanto si sa, la Procura di Lecce – competente ad indagare sui Magistrati di Bari – aveva avviato indagini dopo la lettera dei due PM baresi Desiree Digeronimo e Francesco Bretone, su frequentazioni tra il GIP e Patrizia Vendola, sorella del Presidente della Regione Puglia.

Secondo quanto scrive il quotidiano, per la Procura di Lecce tra Patrizia Vendola e Susanna De Felice vi sarebbe stata “una frequentazione occasionale”, “un rapporto che avrebbe mai potuto compromettere la serenità di giudizio della De Felice”.

Sulla stessa questione, ieri la I Commissione del CSM ha deciso di inviare gli atti al Procuratore Generale della Cassazione Gianfranco Ciani, titolare dell’azione disciplinare nei confronti dei Magistrati, per una testimonianza secondo la quale Patrizia Vendola sarebbe stata a pranzo in un ristorante con Susanna De Felice qualche giorno prima del processo a Nichi Vendola.

A pubblicare le foto di un pranzo in cui compaiono allo stesso tavolo il Governatore Vendola e Susanna De Felice, sollevando un polverone in campagna elettorale, il settimanale  ‘Panorama’ edito da Mondadori della famiglia Berlusconi.

Secondo ‘Panorama’ oltre alla sorella del leader di SEL, lo stesso Presidente della Regione conosceva molto bene la De Felice.

Commenti

  1. francesco scrive:

    Quì non c’è stata serietà da parte di nessuno.

  2. lory scrive:

    E’ un caso di gravità inaudita. Ma la De Felice non avrebbe dovuto astenersi nella circostanza? Povera giustizia!