Calci e pugni alla moglie, arrestato dopo 2 anni di violenze

carcere taranto

TARANTO  –  Maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona, lesioni e intralcio alla giustizia. Una sfilza di reati che hanno fatto finire dietro le sbarre del Carcere di Taranto un 59enne di Martina Franca, già noto alle forze dell ordine, sempre per il suo fare violento in famiglia.

L’uomo infatti era già stato allontanato dalla moglie, vittima delle sue aggressioni ormai da anni.

Almeno due lunghi anni e si è perso quasi il conto delle volte in cui la povera donna è stata maltrattata. Era il 28 gennaio del 2011 quando per il 59enne sono scattate per la prima volta le manette, in flagranza di reato.

Stando a quanto accertato dai Carabinieri del nucleo radiomobile di Martina Franca, l’uomo in quella occasione aveva chiesto alla moglie di essere sua complice in un furto che avrebbe voluto compiere. Ma di fronte al netto rifiuto della donna,  gliene ha date di santa ragione, picchiandola in preda all’ira.

L’uomo le si è scagliato contro prendendola a calci e pugni, arrivando a minacciarla impugnando un paio di forbici.  L’uomo dopo quell’episodio è stato colpito da ordinanza di allontanamento dalla casa familiare. Un provvedimento che però non ha placato la violenza contro la moglie, anzi.

E la donna, che ha trovato il coraggio di tornare a denunciarlo, ha raccontato ai Carabinieri di nuovi e ripetuti  maltrattamenti.  Così i militari di Martina,  al comando del Capitano Francesco Buconi e del Tenente Francesco Bagnolo, hanno arrestato il 59enne. Titolare delle indagini il PM Lanfranco Marazzia.