Polvere nera portata dal vento, l’ARPA rassicura

polvere dell'Etna

Queste foto ci arrivano da Leverano e da Veglie: ce le hanno inviate due telespettatori che, come moltissimi cittadini residenti a Brindisi e nei Comuni del nord leccese, domenica mattina hanno trovato questa strana coltre scura sui balconi e sulle automobili.

Polvere portata dal fonte vento di Scirocco.

E subito è scattato l’allarme carbone. Il pensiero è andato subito alle polveri della Centrale di Cerano, ma l’ARPA -Agenzia regionale per l’Ambiente – ha rassicurato a stretto giro, spiegando che, con ogni probabilità si tratta di cenere dell’Etna, arrivata dritta dritta dal vulcano, sospinta dai venti da sud-ovest.

Sabbia sahariana, dunque, mischiata a cenere vulcanica, tant’è che i filtri delle centraline che rilevano i livelli di PM10 – le polveri sottili – nell’aria, non hanno registrato nulla di anomalo, perchè la strana polvere nera posatasi sul nord Salento ha un diametro maggiore.

Comunque i tecnici ARPA hanno avviato un’indagine conoscitiva sulla sua origine.