Rapina in gioielleria, presi due brindisini, uno ferito

rapina in gioielleria

BRINDISI  –   Uno in ospedale, in condizioni gravi a causa della pallottola capace di forare addome e torace. L’altro è già in carcere. Entrambi arrestati i due brindisini che, venerdì sera, hanno tentato e fallito il colpo della vita presso la gioielleri ‘Zermiani’, nel pieno centro di Verona.

I due rapinatori adriatici, Roberto Marrazza di 46 anni, uscito dal carcere a fine gennaio, e Davide Tramacere di 30 anni, erano riusciti ad entrare nell’esercizio con uno stratagemma quantomeno curioso.

Uno dei due, Tramacere, si era travestito da donna.

Quindi, guadagnato l’ingresso, hanno estratto le pistole puntandole contro la commessa.

A distruggere il piano e cambiare l’esito della storia, l’intervento del gioielliere Michele Rizzotti, che impugnando la sua Beretta ha sparato contro Marazza e intrappolato Tramacere, prima dell’arrivo della Polizia.

Il 46enne, ferito gravemente, si trova ora in prognosi riservata, presso il Pronto Soccorso di  Borgo Trento, dove è stato operato nella notte  di venerdì.